martedì 3 gennaio 2017

Recensioni in 10 righe: "Gli scrittori inutili" di Ermanno Cavazzoni


Se volete diventare scrittori, ci sono le scuole. Tanto più se volete diventare scrittori inutili dovrete studiare ed esercitarvi. In questo libro trovate innanzitutto le sette necessarie lezioni sui vizi capitali, vizi che vanno poi praticati nel contesto delle fortuite circostanze che completano la formazione dello scrittore inutile ("le scuole che si frequentano, le famiglie da cui si viene adottati, le angherie patite, le speranze che sfumano, i fantasmi che vengono in visita, i vagabondi che si finisce per essere e le demenze da cui non si scampa"). Vizi ed evenienze danno luogo a 49 tipologie di scrittori inutili, che Ermanno Cavazzoni (autore anche del bellissimo "Vite brevi di idioti" e de "Il poema dei lunatici") ci descrive in micro racconti surreali. Ogni scrittore ovviamente potrà riconoscersi in una o più tipologie di inutilità. Anzi: lo scrittore, come categoria, è inutile a prescindere.

Voto:***

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