lunedì 10 ottobre 2016

Recensioni in 10 righe: "Brigate nonni. I ribelli del tramonto" di Matteo Speroni


Curiosamente, pare che i vecchietti incazzati e rivoluzionari vadano molto di moda. Ho da poco letto e recensito qui un altro romanzo con una trama e un'ambientazione simili a quelle di "Brigate nonni", ed ero curiosa di confrontare i due testi. Devo dire che, effettivamente, i due libri si somigliano, per i contenuti e per il tono della narrazione (grottesco e amaro). In questo "Brigate nonni. I ribelli del tramonto" di Matteo Speroni ritroviamo un'Italia sopraffatta dalla corruzione e dal malaffare, in cui pochi si arricchiscono sulle spalle dei molti (giovani e vecchi) sfruttati e ridotti alla fame. Scoppiano periodiche rivolte, e gli anziani senza più pensione si organizzano nelle Brigate Nonni per portare a termine il loro progetto rivoluzionario: col minimo necessario di violenza, e senza spargimenti di sangue (perché sono brave persone, che avrebbero solo voluto godersi la pensione in santa pace), sanare le ingiustizie e i soprusi e ricostruire una società più morale e umana. Non posso dirvi come va a finire, ma potete provare a immaginarlo anche da soli.
Un racconto discreto, con alcune trovate divertenti sulla società del prossimo futuro, da cui traspare una sincera e lodevolissima preoccupazione per ciò che l'Italia è diventata, o diventerà.


Voto *** e 1/2

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