lunedì 3 ottobre 2016

Recensioni in 10 righe: "9 giorni" di Gilly Macmillan


Una mamma normale, con normali problemi e insicurezze, commette una piccola leggerezza che le costerà molto cara: lascia andare avanti il suo bambino, da solo col cane, lungo il sentiero su cui hanno l'abitudine di passeggiare. Il bambino scompare. I media e il popolo dei social si sollevano immediatamente contro la madre, colpevole di aver fatto cattiva impressione mentre leggeva un appello in tv, e cominciano ad accusarla di essere lei l'assassina del figlio. 
Dopo vari colpi di scena si arriva al finale, per una volta sufficientemente credibile e non consolatorio. Anche l'approfondimento psicologico dei protagonisti è discreto. 
Insomma, un buon romanzo di genere che si fa leggere con interesse e senza cadute di tono e di tensione.

Voto: quasi ****

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