lunedì 31 ottobre 2016

Il mio dolcetto per Halloween




Il mio dolcetto per Halloween: "Nell'altra stanza (tre racconti sull'altrove)" e "Guida a Milano invisibile" sono leggibili gratuitamente in streaming su Yeerida.comqui: http://www.yeerida.com/it/writer/tina_caramanico_426



Commenti graditissimi ;-)







domenica 30 ottobre 2016

Recensioni in 10 righe: "Lei che ama solo me" di Mark Edwards


Romanzetto senza qualità. La trama: ragazzo con traumi infantili e sorella disabile incontra finalmente la ragazza della sua vita. Si intravedono all'ospedale, due chiacchiere al pub, colpo di fulmine e sesso bollente per ogni dove (perfino nel laghetto ghiacciato del parco, con loro semiassiderati ma perfettamente funzionanti, contro ogni verosimiglianza cardiocircolatoria).
Ma lei è gelosa. Tanto gelosa. E a tutte le femmine che hanno o hanno avuto una qualche relazione con il protagonista cominciano a succederne di tutti i colori. A lui, che è innamorato ma non (ancora) cieco, qualche sospetto viene: sarà mica tutto organizzato dalla mia ragazza mezza sciroccata? Per pagine e pagine continuiamo a chiederci (noi e il fidanzato): è lei, non è lei? Con discreta fatica ci trasciniamo verso un finale decisamente improbabile, con tanto di spiegone intorcinato che quando non sa come giustificare un certo evento dice proprio così: non lo so. Ora: se proprio vogliamo metterci uno spiegone, alla fine del romanzo, almeno impariamo a scrivere gli spiegoni. Doppio mah.

Voto tra l'* e il ** 

giovedì 20 ottobre 2016

Recensioni in 10 righe: "Dopo" di Koethi Zan



Sarah è fuggita da dieci anni dallo scantinato dove è stata a lungo segregata e torturata, insieme ad altre tre ragazze, da un folle e perverso professore universitario, studioso di psicologia e coinvolto in ricerche "estreme". Quando Sarah riceve un'inquietante lettera dal suo aguzzino (che è stato condannato e imprigionato, ma rischia di essere presto rilasciato) si decide a vincere le sue ossessioni e i suoi terrori e a coinvolgere le altre ragazze sopravvissute in un'audacissima e un poco scriteriata indagine, per scoprire quello che la polizia ancora ignora del mostro, del suo passato e dei suoi delitti.
Il romanzo inizia bene, la suspense cresce, però poi la coerenza psicologica delle protagoniste (che era l'aspetto più interessante della storia) se ne va a farfalle e quelle che erano, all'inizio, vittime traumatizzate e incapaci di vivere una vita normale, si trasformano, chissà come, in impavide (quasi) eroine di un film d'azione. Mah. Insomma.

Voto ** e 1/2 

lunedì 17 ottobre 2016

Recensioni in 10 righe: "La vedova" di Fiona Barton



Un uomo, accusato del rapimento di una bambina, ma mai condannato per mancanza di prove consistenti, muore cadendo sotto un autobus. La vedova, corteggiata da giornalisti e investigatori, probabilmente sa molto di più di quello che ha rivelato fino a quel momento. Parlerà dopo la morte del marito? Si saprà finalmente la verità sulla sorte della bambina scomparsa? Un thriller abbastanza appassionante, malgrado alcuni aspetti della vicenda siano prevedibili. Tuttavia il racconto, che alterna diversi punti di vista (quello della vedova, quello dell'investigatore e quello della giornalista) e diversi filoni temporali, tiene attaccati alla pagina e tutto sommato non delude. Un po' esagerato gridare al capolavoro, tuttavia mi è parso un discreto romanzo di genere (francamente meglio de "La ragazza del treno" a cui viene paragonato dalle fascette in copertina).

Voto *** e 1/2

venerdì 14 ottobre 2016

Recensioni in 10 righe: "Riparare i viventi" di Maylis de Kerangal


Un ragazzo muore in un incidente; il giorno dopo il suo cuore batte nel petto di una donna, e le consente di vivere. In questa lunga giornata che separa i due eventi c'è il mistero della morte, il limbo in cui il corpo del ragazzo resta, solo apparentemente vivo, l'incredulità e poi la rassegnazione dei genitori, tutti i passaggi razionali eppure non freddi necessari per gli espianti degli organi, l'attesa e la rinascita di chi di quel cuore ha bisogno per tornare a vivere e a sperare. Un romanzo bello e denso per i suoi contenuti, per la capacità di farci comprendere i pensieri, i sentimenti e gli smarrimenti di chi si trova a dover subire o dirigere la catena di eventi tra la vita, la morte e di nuovo la vita, perché sembra esserci, in tutto ciò che accade in queste ventiquattr'ore, un filo e un senso, al di là del caso. Meno apprezzabile, secondo me, lo stile, che non riesce sempre a conservarsi gelido e preciso nelle descrizioni, a evitare qualche caduta nel patetico.
Nel complesso un romanzo interessante e coinvolgente.

Voto *** e 1/2 

lunedì 10 ottobre 2016

Recensioni in 10 righe: "Brigate nonni. I ribelli del tramonto" di Matteo Speroni


Curiosamente, pare che i vecchietti incazzati e rivoluzionari vadano molto di moda. Ho da poco letto e recensito qui un altro romanzo con una trama e un'ambientazione simili a quelle di "Brigate nonni", ed ero curiosa di confrontare i due testi. Devo dire che, effettivamente, i due libri si somigliano, per i contenuti e per il tono della narrazione (grottesco e amaro). In questo "Brigate nonni. I ribelli del tramonto" di Matteo Speroni ritroviamo un'Italia sopraffatta dalla corruzione e dal malaffare, in cui pochi si arricchiscono sulle spalle dei molti (giovani e vecchi) sfruttati e ridotti alla fame. Scoppiano periodiche rivolte, e gli anziani senza più pensione si organizzano nelle Brigate Nonni per portare a termine il loro progetto rivoluzionario: col minimo necessario di violenza, e senza spargimenti di sangue (perché sono brave persone, che avrebbero solo voluto godersi la pensione in santa pace), sanare le ingiustizie e i soprusi e ricostruire una società più morale e umana. Non posso dirvi come va a finire, ma potete provare a immaginarlo anche da soli.
Un racconto discreto, con alcune trovate divertenti sulla società del prossimo futuro, da cui traspare una sincera e lodevolissima preoccupazione per ciò che l'Italia è diventata, o diventerà.


Voto *** e 1/2

giovedì 6 ottobre 2016

Recensioni in 10 righe: "Antipodi" di Raffaele Napoli


Un altro autore e un altro romanzo che ho scoperto su Yeerida 
Due storie apparentemente assurde si intrecciano e i destini dei due protagonisti (Marco e Luca) si incrociano e si influenzano reciprocamente. Marco si risveglia nudo e senza documenti a Cadice, senza sapere come ci è finito; quando riesce a mettersi in contatto con la sua famiglia in Italia, nessuno sembra ricordarsi di lui. Luca, laureato e specializzato, deve accontentarsi di fare il commesso in un hard discount; nel momento in cui si innamora perdutamente di una donna sposata, decide per lei di cambiare vita e affida la sua rinascita a uno stravagante sciamano calabrese emigrato in Nuova Zelanda. La storia incuriosisce fin dalle prime pagine, per approdare a un finale un po' moraleggiante ma non scontato.
Un romanzo facile e intrigante, soprattutto nella prima parte.

Voto ***

lunedì 3 ottobre 2016

Recensioni in 10 righe: "9 giorni" di Gilly Macmillan


Una mamma normale, con normali problemi e insicurezze, commette una piccola leggerezza che le costerà molto cara: lascia andare avanti il suo bambino, da solo col cane, lungo il sentiero su cui hanno l'abitudine di passeggiare. Il bambino scompare. I media e il popolo dei social si sollevano immediatamente contro la madre, colpevole di aver fatto cattiva impressione mentre leggeva un appello in tv, e cominciano ad accusarla di essere lei l'assassina del figlio. 
Dopo vari colpi di scena si arriva al finale, per una volta sufficientemente credibile e non consolatorio. Anche l'approfondimento psicologico dei protagonisti è discreto. 
Insomma, un buon romanzo di genere che si fa leggere con interesse e senza cadute di tono e di tensione.

Voto: quasi ****