mercoledì 17 agosto 2016

Recensioni in 10 righe: "Scomparsi" di Caroline Eriksson



Spacciato come thriller, è il romanzo più soporifero che mi è accaduto di leggere nelle ultime stagioni. C'è una signora o signorina che perde, durante una gita, marito e figlia. Da quel momento vagherà per pagine e pagine in stato confusionale, senza combinare nulla di utile non dico per il ritrovamento degli scomparsi, ma anche solo per far fare a noi miserabili lettori un qualche passettino avanti nella storia. Dopo un tot di pagine, finalmente siamo in un commissariato di polizia dove scopriamo che il presunto marito non è tale, perché la signorina confusa è, per l'appunto, signorina e non signora. Anche la presunta figlia è figlia di qualcun' altra. Dopodiché confusamente capiamo che la signorina è reduce da gravi traumi infantili e che ha rapporti difficili con pressoché tutti. La vicenda continua così, fino alle ultimissime pagine dove finalmente succede qualcosa, ma non vi posso dire cosa. Comunque quello che succede non salva il romanzo, anzi. Se poi qualcuno lo volesse leggere, o l'avesse già letto, ci sarebbe un po' da discutere anche sui contenuti veicolati da questo thriller che thriller non è. Nel caso, fatemi sapere.


Voto *

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