domenica 7 agosto 2016

Recensioni in 10 righe: "La gemella silenziosa" di S.K.Tremayne


Un tragico incidente mette in crisi una famiglia e ne segna i rapporti: durante le vacanze a casa dei nonni, una delle due figlie gemelle, Lydia, cade dal balcone e muore. I genitori decidono dopo qualche tempo di cambiare casa, per aiutare anche la bambina superstite, Kirstie, a superare il trauma della morte della sorella. Decidono di trasferirsi, abbastanza incautamente, su un'isoletta scozzese di cui sono gli unici abitanti, battuta da furiose tempeste e infestata, secondo le leggende popolari, da spiriti e fantasmi. L'atmosfera gotica è perfetta, perché non appena trasferiti la gemella sopravvissuta dichiara di non essere Kirstie, in realtà, ma Lydia. Comincia qui il gioco intricatissimo di intuizioni, paure, sospetti che ci accompagnerà fino alla fine del romanzo: chi è davvero la gemella sopravvissuta? Quello che vede è il fantasma della sorella morta o è solo una manifestazione del dolore che sta sopportando? Cosa è veramente successo il giorno dell'incidente? Quali segreti vengono ancora taciuti dai genitori, chiusi nel loro lutto ma anche reticenti, omertosi su molti aspetti della vicenda? Insomma, un thriller che tiene incollati alla pagina, con un'ambientazione suggestiva e un finale sorprendente e inquietante. Le pecche ci sono (ad esempio alcuni particolari sono decisamente poco verosimili, compreso l'assunto da cui parte tutta la storia, cioè che due gemelle possano essere talmente identiche da non essere distinte neppure dalla loro madre; alcuni indizi vengono inseriti a forza qua e là con il solo evidentissimo scopo di depistare il lettore; i personaggi non sempre risultano credibili, psicologicamente), ma resta una lettura godibile, nel suo genere.

Voto *** e 1/2

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