venerdì 10 giugno 2016

Un convegno sul self-publishing



Il prossimo 17 giugno, a Roma, si terrà il convegno Self Publishing Quality 2016, organizzato per discutere sul fenomeno dell’ autopubblicazione: interverranno autori, giornalisti, blogger e professionisti del settore editoriale. A giudicare dal programma, mi sembra una buona occasione per ascoltare e condividere esperienze, per riflettere e cercare di farsi un’opinione non preconcetta su un fenomeno sempre più diffuso, e multiforme.
Non sono un’autrice “indie” per principio o per la vita: ho pubblicato e probabilmente pubblicherò ancora con delle case editrici. Ma le mie aspettative, con l’esperienza, si sono alzate: ha senso pubblicare con una casa editrice se questa può garantirti un sostanziale arricchimento del testo (con interventi intelligenti di editing, con una copertina esteticamente valida, con scelte editoriali coerenti e di qualità), una distribuzione degna di questo nome e una qualche forma di promozione. Purtroppo non sempre questo accade. In questi casi l’autoproduzione può essere una scelta intelligente: un libro è come un figlio, chi può avere maggiore attenzione e motivazione a farlo bello e a rendergli la vita felice del suo stesso autore?
Certo (e qui cominciano i problemi e i preconcetti sul self-publishing) “ogni scarrafone è bello per mamma sua”: può un autore innamorato della sua opera immortale vederne i limiti? Capire quando è davvero pronta per essere data in pasto ai lettori? Riconoscere che un suo testo è talmente inconsistente (o, diciamo la parola, brutto) da non meritare di essere pubblicato? Difficile certo, il narcisismo e l’autoindulgenza non risparmiano nessuno. Però non impossibile: con una certa autodisciplina, e con l’esperienza, si può imparare anche ad autovalutarsi in modo accettabile. Poi si può cercare l’aiuto di un lettore esterno, neutrale, che faccia quell’opera di selezione e scrematura che nell’editoria tradizionale fa la casa editrice. Extravergine d’autore si propone per quest’opera di valutazione e valorizzazione dei testi autopubblicati di buona qualità: mi è sembrata un’idea fantastica, ho azzardato l’invio della mia raccolta di racconti autopubblicata “Nell’altra stanza (tre racconti sull’altrove)” e ho avuto la soddisfazione di ricevere la loro approvazione, onesta e gratuita. Questa potrebbe essere una strada per evitare ai lettori la delusione di leggere, tra i libri autopubblicati, robaccia indegna e agli autori che in modo serio e professionale propongono dei testi col self-publishing di essere tacciati tutti, indiscriminatamente, di analfabetismo e cecità presuntuosa.

E comunque, a proposito di pregiudizi sulle opere autopubblicate, è bene chiarire che, sempre più spesso, chi sceglie la strada dell’autoproduzione non lo fa perché “non trova un editore”: forse non trova un editore all’altezza delle sue aspettative, forse non ha voglia di aspettare i tempi biblici delle valutazioni editoriali, forse ha un testo in qualche modo stravagante (per genere, contenuti, stile), che non rientra nelle categorie del “pubblicabile” e del “vendibile” secondo i criteri dell’editoria tradizionale, forse ha idee su come confezionare e promuovere il suo libro che gli sembrano migliori di quelle proposte dalle case editrici, o forse il suo curriculum non è quello che il mercato richiede. In questi casi l’autopubblicazione non è frutto di ostinazione cieca o di narcisismo, ma diventa uno spazio di libertà, una boccata d’ossigeno nel mondo sempre più asfittico dell’ editoria.


Ecco il programma dell’evento, per chi fosse interessato a partecipare:
Self Publishing Quality 2016 è un convegno organizzato per incontrare alcuni autori che hanno sperimentato le modalità dell’autopubblicazione e professionisti del settore, coinvolti nelle dinamiche di questo fenomeno in espansione. Il meeting prende spunto dal lavoro di ricerca condotto per le tesi di laurea specialistica di Assunta D’Aquale e Margherita Melara che si occupano specificatamente delle tematiche relative al fenomeno del Self Publishing.

L’incontro avrà luogo Venerdì 17 giugno 2016 dalle ore 14:00 alle ore 19:00, presso i locali della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), a Roma, Piazza Augusto Imperatore, 4. 

Moderatrici
• Assunta D’Aquale, blogger di Negli occhi del cuore e autrice.
• Margherita Melara, blogger di Il Blog degli scrittori, giornalista e autrice.

Relatori
• Riccardo Bruni, Giornalista e scrittore, candidato al Premio Strega 2016.
• Fabio Brusa, autore emergente, selezionato per la vetrina di Extravergine d’autore;
• Michel Franzoso, ingegnere, esperto di web marketing e autore. Fondatore di Extravergine d'autore;
• Marco Frullanti, editore di Nativi Digitali (video intervento);
• Carmen Laterza, editor, ghostwriter, coach per il Self Publishing e autrice (video intervento), selezionata    per la vetrina di Extravergine d’autore;
• Jacques Oscar Lufuluabo, autore, copywriter e studioso di scrittura creativa;
• Andrea Micalone, autore e finalista del Premio Urania di Mondadori, selezionato per la vetrina di Extravergine d’autore;
• Francesco Muratori, autore e Business Partner di BacktoWork24 (Gruppo 24 ore), esperto di Social Media e Digital Marketing.
• Francesco Zampa, autore indipendente e fondatore del marchio Zipporo Direct Publishing.

Contatti
• Sito web www.selfpq16.com
• Facebook SELFPQ16
• Twitter #SELFPQ16
• Email  spq16nuoveprospettive@gmail.com

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