lunedì 13 giugno 2016

Recensioni in 10 righe: "Quando parlavamo con i morti" di Mariana Enriquez



Una piccola raccolta di racconti che mi ha davvero colpito. Si tratta di tre storie ambientate a Buenos Aires, città che diventa però un luogo infido, misterioso, dove tra realtà e fantasia, tra normalità e orrore, non ci sono confini netti. Racconti oscuri più che neri, in cui non è tanto importante il delitto o l'assassino, ma l'inquietudine sottile di certe situazioni, al limite del grottesco: sedute spiritiche e desaparecidos, bambini morti che ritornano, vittime stravaganti che si ribellano facendo del male a se stesse. L'autrice è molto abile a lasciare dei vuoti, del non detto, dove andranno a collocarsi le nostre fantasie più mostruose. Un genere indefinito e una bella scrittura: consigliato.
Voto ****

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