venerdì 17 giugno 2016

Recensioni in 10 righe: "L'estate del cane nero" di Francesco Carofiglio




Non è un romanzo appena uscito (quasi mai quelli che leggo lo sono), però è di stagione.
La trama non è originalissima: un'estate dell'adolescenza, un gruppo di ragazzini, le corse in bicicletta, gli amori incerti, la vita e la morte che incombono e costringono a crescere. La prima parte è perfino eccessivamente lunga: si gira e si rigira nell'anticipazione e nell'attesa della tragedia imminente, che però si concretizza solo verso la fine del romanzo. Per due/tre capitoli la cosa aumenta la suspense, poi il lettore comincia a sbuffare, se è un lettore un poco impaziente. Stile: troppo faticoso, metafore e similitudini un po' forzate, forse proprio sbagliate a volte, che anziché favorire la visualizzazione o l'immedesimazione del lettore ottengono l'effetto contrario, lo tengono fuori dalla scena e dalla storia. Malgrado tutto ciò il libro si lascia leggere, anche se senza particolari sussulti. 
Voto: ** e mezzo.

Nessun commento:

Posta un commento