venerdì 20 maggio 2016

Recensioni in 10 righe: "L'estate dei giochi spezzati" di Antonio Hill.


Questa volta sarò ancora più sintetica, 4 righe sono sufficienti per andare al punto. Si tratta di un classico romanzo giallo di genere, con investigatore e investigatrici un po' scassatocci ma buoni. E' stato, all'epoca, un successo editoriale in Spagna. Si indaga sul traffico di ragazzine nigeriane da prostituire e sulla misteriosa caduta di un diciannovenne dal balcone. Ambientato a Barcellona, ma non è che questo faccia molta differenza. Abbastanza avvincente la trama, non del tutto prevedibile lo scioglimento. Tuttavia paga lo scotto di alcuni luoghi comuni: l'investigatore dalla vita privata difficile, la giovane e bella collega, la pedofilia che ormai sta dietro quasi ogni delitto nella letteratura di genere. Il finale è parzialmente aperto e lascia spazio alla seconda puntata (che si intitola "Il suicidio dei buoni"). 
Voto: **

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