giovedì 28 aprile 2016

Recensioni in 10 righe: "Anatomia della ragazza zoo" di Tenera Valse





Una famiglia dove non si respira, la crudeltà forse inconsapevole di chi, da genitore, si impedisce la felicità per insegnare anche ai figli la disperazione della vita, e questa è l'unica educazione che Alea riceve: un'educazione all'odio e alla fuga. Con uno stile originale, una lingua ricca e composita, distinta dalle scorrevolezze e scioglievolezze nazionalpopolari, Tenera Valse ci racconta l'atroce storia di una famiglia borghese come tante, dagli anni '70 in poi, senza nessuna nostalgia, nessun rimpianto, nessuna postuma giustificazione. Se siamo quelli che siamo, piccoli e infelici, sappiamo chi ringraziare. Resta, dopo la lettura, una certa angoscia che si cerca di medicare con qualcosa di dolce: un bel ricordo d'infanzia, una bella canzone vintage, un abbraccio. Qualcosa che ti autorizzi a dire: io però sono diversa, a me è andata in un altro modo.

Voto **** e 1/2, praticamente fantastico.

Nessun commento:

Posta un commento