venerdì 23 ottobre 2015

Recensioni in 10 righe: Il professore di John Katzenbach






Un vecchio professore di psicologia scopre di avere una malattia neurodegenerativa che in poco tempo lo porterà a perdere la consapevolezza di sè e la vita. Quando ha ormai deciso di suicidarsi per risparmiarsi questa dolorosa agonia, assiste a una scena inquietante: una ragazzina sembra sparire nel nulla dopo il passaggio di un furgone guidato da un uomo e una donna, lasciando a terra solo un berretto rosa. E' stata rapita? Il professore, spronato dalle allucinazioni della moglie, del figlio e del fratello morti, che rappresentano insieme un coro tragico e un riflesso della malattia incombente, si improvvisa investigatore. Lo aiuteranno, oltre ai suoi personali fantasmi, una detective e un pedofilo agli arresti domiciliari. E' un thriller più che discreto, per vari motivi. Innanzitutto i personaggi sono credibili psicologicamente e non stereotipati. La storia è condotta bene, la suspense non cala mai. Il finale fa la strana impressione di un film d'azione guardato al rallentatore: una scelta dell'autore per rispettare la "lentezza" del professore malato, il suo punto di vista su ciò che gli sta accadendo. Nel complesso uno dei migliori thriller che ho letto ultimamente.
Voto: ****

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