sabato 3 gennaio 2015

Facebook per dummies





FAQ


Perchè stiamo su fb?
Allora, caro dummy, si sta su fb per i seguenti motivi (non uno di più):
per stimarci anche e soprattutto di cose inesistenti; 
per farci i fatti degli altri; 
per vendere cose che vendiamo; 
per postare cazzate e gattini; 
per sputare sentenze.

Perchè su fb sono tutti belli, e se non lo sono si credono di esserlo?
 
Il dummy, appena sbarca su fb, si domanda come mai sono tutti così belli, così troppo belli, visto che la signora Maria lui la incontra tutte le mattine in ascensore e non gli è mai parsa ‘sta gran figa come nella foto del profilo. E’ che esiste photoshop, caro dummy, e altri millemila miliardoni di app che prendono una foto racchia e la trasformano in una visione celestiale. Capito mi hai? Sì, va beh, ci sono anche quelli che non fanno uso di codesti trucchi e postano se stessi in pose statuarie e gnocchesche così come sono, crudi e nudi. E questi, dummie mio, sono in verità i peggiori. Perché essi sono talmente convinti di essere belli che credono di non averne bisogno, dei ritocchi.
Sono fieri di sé, della loro pancia, del culone, delle orecchie a sventola, dell’occhio miope e spento, della foresta di peli incolti che ci sbattono in primo piano, senza neppure chiederci se, scusate, state magari mangiando? Alla foto orrendissima si accompagna di solito un commento compiaciuto, e una sfilza di Ooooh, bello, figo, caspiterina, ma dimmi come fai! e il bruttone o la bruttona giù, senza una mollichina di autoironia, a dare consigli e dritte su come mantenersi in forma e dove andare a comprare quel vestitino che li fa sembrare degli scoliotici sproporzionati (con tutto il rispetto per gli scoliotici veri, che sono certamente molto più belli). Perché su fb, o mio dummy, credersi è potere, ricordalo sempre. Un po’ come anche nella vita.

Perchè se postiamo un gattino del cazzo prendiamo miliardi di mi piace e se mettiamo un post serio non se lo fila nessuno?
 
Caro dummy, in verità ci stanno molte risposte possibili al tuo complesso quesito. A mio giudizio però il motivo principale di questa apparente anomalia risiede e soggiorna da secoli nella natura umana, che l’essere umano bestia fu creato e bestione rimane a tutt’oggi. A questa triste ma innegabile verità si aggiungano le modalità di fruizione del social network, cioè che perlopiù si cazzeggia su fb mentre si dovrebbe fare altro, di nascosto e a dispetto del proprio datore di lavoro, del proprio partner o della propria coscienza. Quindi ci si impiega una miserrima percentuale della già scarsa materia pensante a nostra disposizione, e per giunta di corsa, di straforo, con l’orecchio alle nostre spalle se casomai entrasse qualcuno e ci sorprendesse a cacchieggiare invece che a lavorare o a leggere Proust.

Perchè non si può discutere su fb di cose serie?
Ah ma allora, dummy mio, non ci fai, ci sei! Rileggiti con più attenzione la risposta al quesito n.3 e non scocciare più.

Perchè se state su fb non vi potete scocciare se vi scocciano?
A proposito di scocciature. Ennò, dummy mio, che non ti puoi scocciare, stando su fb, se ti scocciano! Perché? Ma come perché! Ti rimando alla risposta n. 1, su che cosa ci si sta a fare su fb.
Siccome tu, dummy bastardo, stai su fb a fare le medesime cose scoccianti di tutti gli altri, poi non puoi ragionevolmente lamentarti se gli altri scocciano te, in uno qualsivoglia dei modi previsti (gattini, vanterie, vendite, sentenze o spettegolezzi).

Perchè si può mettere mi piace alle pagine anche se non si conosce proprio bene bene bene il negozio, la band, il libro o l'autore? 
Perché, mio caro dummy, su fb “mi piace” non significa “mi piace”. Significa, a seconda: sì, ti ho letto, non ci ho voglia di leggerti, mi dispiace, ci ho piacere, va bene ma lasciami in pace, te possino, guarda cosa mi tocca fare. E chi ti invita a mettere un “mi piace” non vuole davvero sapere se lo ami, e quanto lo ami, e lo pensi? No, dummy mio bello, quello vuole solo che tu accetti di farti arrivare le sue pubblicità, o i suoi aggiornamenti, o se ti va bene i suoi post (che ci sono pure dei poveracci che cercano di farti divertire, quando vai sulla loro pagina).

Perchè si mette “scrittore” sulla pagina e non “allevatore di bufale”? 
Ci sono dei dummies che si divertono a scandalizzarsi delle cose che succedono su fb. Una delle cose che più li scandalizza, e che solleva polverosissime discussioni di tanto in tanto tra scrittori e sedicenti scrittori, critici e lettori della domenica pomeriggio è questa: ma come si permettono questi autorucoli che nessuno li conosce di fregiarsi sulla loro pagina del nobile titolo di “scrittori”? Chi e cos’è un vero scrittore? E lì giù commenti su commenti in cui si irridono gli indegni autoronzoli per cotanta presunzione e si definisce in modo fumoso e platonico il termine “scrittore”. E’ scrittore chi sfoglia le verze o chi spella i giaguari? Chi preferisce i gigli di campo o chi predilige il gorgonzola col verme? E’ scrittore chi lo mantengono i nonni con la pensione o chi si guadagna da solo la propria indigenza? Chi fa marchette o chi paga gli editori? E avanti così, senza alcun costrutto. Perché, insomma, o mio dummy adorato, se scrivi dei libri e li metti in vendita, e stai su fb per dar loro un po’ di visibilità, scrittore sei. Magari di scarso o scarsissimo valore, probabilmente di scarse o scarsissime vendite, ma “scrittore” devi scriverci sulla tua pagina fb. Se non altro per distinguerti da chi produce e vende mozzarelle di bufala.

Perchè è cretino stare su fb e fare gli snob? 
A prescindere dal fatto che fare gli snob è cretino in qualsiasi regione del globo e del web, è particolarmente cretino essere snob su fb, dummy tesoro. Perché mai uno dovrebbe fare la fatica di crearsi un account, aprire una o più pagine, mettere foto, leggere, scrivere, perdere una quantità inestimabile di tempo per stare in un posto dove non vuole stare, solo per poter prendere in giro chi ci sta e fa le stesse cose che fa anche lui?

Perchè fb è pieno di scrittori sconosciuti che cercano di spammare in giro la loro opera immortale, e tutti a fare uuuffff? 
Mio carissimo dummy, tu forse non sai quanto è dura la vita degli scrittori, specie se poco conosciuti e pubblicati da piccole o piccolissime case editrici. Le quali già stanno in un mare di guai, già devono pagare a destra e a manca e di vendere tanto non se ne parla, già ti fanno il favore di pubblicarti, magari senza neppure chiederti dei soldi, così a-gratis (sì, caro mio, il favore. Che gli editori sono dei mecenati, mica degli imprenditori. Oserei dire dei mecenati con più di una rotella fuori posto, a mettersi a fare gli editori in Italia), e tu scrittorucolo dei miei stivali mica puoi pretendere che si occupino anche di farti pubblicità. Hai voluto la bicicletta? E mo’ pedala. Dunque che fai, tu che non sei un copywriter, non sei un esperto di marchetting, non sei capace, insomma, di metterti a fare l’imbonitore e il venditore? Che tu saresti uno che gli piacerebbe starsene nella sua cameretta a scrivere di cose nobili e pure e invece ti tocca perdere un sacco di tempo a rompere le scatole ai tuoi amici per convincerli a comprare il tuo libro. Che per giunta tanto non lo compreranno mai, perché glielo hai già regalato. Ecco perché, caro il mio dummy.

Perchè fb è pieno di scrittori conosciuti che cercano di spammare in giro la loro ultima opera immortale, e tutti a fare ooohhhh? 
E qua ti sbagli, caro dummy. Perché se l’autore è veramente conosciuto, non ci sta nemmeno, su fb. La casa editrice grande e principesca ci mette un suo schiavo (perlopiù stagista) a scrivere cavolate su fb al posto suo, che così finalmente può usare il tempo prezioso per scrivere delle cose decenti (talvolta) o per bersi dei gran cocktails a bordo piscina (il più delle volte, a giudicare dagli ultimi romanzi che ho letto di autori conosciuti di case editrici principesche). Che poi tutti facciano ooohhh, invece che uufff è dovuto a tre possibili fattori: che l’autore è conosciuto perché effettivamente è più bravo dell’autore sconosciuto; che fa più figo fare ooohhh con un autore conosciuto che con uno sconosciuto, e il popolo di fb ci tiene tanto a fare solo cose fighe; che effettivamente lo stagista-schiavo, essendo sottopagato proprio per scrivere cacchiate su fb, lo sappia fare molto meglio dello scrittore sconosciuto, che le cacchiate tutt’al più preferisce scriverle direttamente nei libri.

E ora, dummy carissimo, dovresti avere finalmente le idee chiare su fb. Se però hai altre domande, non farti scrupolo di comunicarmele qua sotto, commentando il post. Ti risponderò con grandissimo piacere.







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