venerdì 17 maggio 2013

"Sei tornato" su Storie Brevi


 
 



A pochi giorni da Natale, in un grande magazzino affollato, due ex-amanti si incontrano: il caso li costringe a fare i conti con la nostalgia e con l'atroce segreto che condividono.

Il mio breve noir "Sei tornato" è stato selezionato dalla community di ilmiolibro e dalla Scuola Holden. E' uscito oggi  su Storie Brevi.

Premiazione Trofeo Penna d'Autore





Il 12 maggio scorso, a Torino, si è svolta la cerimonia di premiazione del XIX Trofeo Penna d'Autore.
Al mio racconto "Io no" è andato il Premio speciale del Presidente.


lunedì 13 maggio 2013

La sventurata rispose




Recensioni Cliente

illeggibile!! Recensito da tiziana

un racconto che viene spacciato per un thriller ad alta tensione quando invece nelle (misere) 22 pp (io ho la versione ebook!) non succede assolutamente nulla... il personaggio rimane seduto sul pavimento aspettando un ipotetico aggressore che mai appare... la fine è assolutamente all'altezza di tutto il racconto... ovvero del nulla totale... il tutto anche dovendo pagare per acquistarlo una seppur misera somma... ma perché veniamo presi in giro spudoratamente da tanti che si improvvisano scrittori millantando un talento che non possiedono??ai posteri l'ardua sentenza... (Inviato il 10/05/13)


Ecco, finalmente ce l’ho anch’io, come tutti i veri scrittori: la Stroncatura. Va be’, nel mio piccolo. Mi devo accontentare, sono pur sempre un’esordiente, una primipara attempata: non mi stronca un famoso giornalista, un critico sapiente. A me mi stronca la signora o signorina Tiziana, che ringrazio dal profondo del cuore per aver avuto la buona volontà di comprare un mio e-book, leggerlo e scriverci pure una recensione di fuoco. Probabilmente ha comprato pensando di trovare una saga, una quintologia da 1000 pagine, e si è ritrovata un racconto breve, di cui non esiste neppure la versione cartacea. Va bè, in questi tempi di crisi e confusione, per 1,99 euri trovi di tutto, racconti, raccontini e quintologie: quindi la delusione della signora o signorina Tiziana è comprensibile e giustificata (chiederò all’editore di essere più chiaro, sulla lunghezza degli e-book, perché non sempre i librai riportano il numero delle pagine). 
Per quanto riguarda invece il contenuto, ebbè, lì è tutta colpa mia. Non è che millanto talenti (e quando mai?), ma in effetti i thriller li scrivo strani, e non solo i thriller. Mi dispiace che l’ho fatta tanto incazzare, signora Tiziana (o signorina). Le prometto che un giorno lo scriverò anch’io, un thriller come dio comanda, con tutti i morti ammazzati e gli inseguimenti al loro giusto posto, e i buoni-buoni, e i cattivi-cattivi per davvero, ecchecazzo.
Nell’attesa, signora Tiziana (o signorina), dovesse passare dalle mie parti venga a trovarmi, mi citofoni: non le prometto (berlusconianamente) di restituirle i soldi, però un caffè glielo offro volentieri, e anche una fetta di torta. Pari e patta.