venerdì 9 marzo 2012

Io no




"Gli altri esseri della mia specie, quando sono stanchi e sull’autobus si libera un solo posto in mezzo a due persone,  si precipitano a sedersi. Io no.
Ho 18 anni, sono una ragazza normale, intelligente e sono obesa.
Gli altri pensano che gli obesi siano allegri e abbiano un buon carattere. Io sono introversa, orgogliosa e abbastanza insopportabile, quando mi ci metto.
Ho avuto tre storie d’amore, o giù di lì. Il primo si chiamava Giacomo e non ha mai voluto nemmeno baciarmi. Mai uscire insieme. Si vergognava troppo a farsi vedere con me, la cicciona. Però si faceva fare i compiti di matematica, che lui non capiva neppure di striscio. Io lo aiutavo, ascoltavo le sue confidenze, facevo l’amica. E accettavo di essere messa da parte tutte le volte che compariva la strafiga di turno, che se lo portava via per un po’. Fino al successivo compito di matematica. E fino a che non mi sono stufata, e sono riuscita a mandarlo a quel paese. Mi sono detta: “Uno così, mai più.”
Infatti il secondo si chiamava Luca e la matematica la capiva benissimo. Però dovevo aiutarlo a fare i compiti di Italiano: scriveva da cani e non ci si capiva mai niente, nei suoi temi, finché non ci mettevo mano io. Per il resto, stessa storia.
Adesso sono di nuovo innamorata, lui si chiama Francesco, è uno della mia scuola. E’ bellissimo, ha i capelli neri e un po’ ricci, gli occhi scuri, la bocca da baciare. Ci conosciamo già, ci siamo già parlati: lui mi saluta gentilmente quando ci incrociamo in corridoio o nell’atrio. Ma questa volta non deve andare come al solito. Io sono sempre grassa uguale, però mi è venuta un’idea che farà la differenza.[...]"

Racconto della settimana su Leggendo Scrivendo.

Il racconto ora fa parte della raccolta "Oltre l'incerto limite", Runa Editrice, 2013

4 commenti:

  1. bello mi è piaciuto soprattutto per finale che raccoglie una forza davvero positiva, priva di retorica e conformismo.
    ciao
    kaipi.

    RispondiElimina
  2. A me invece il finale è sembrato forzatamente positivo.
    Per il resto, è una storia molto bella, mi piace come è scritta e come interpreti i pensieri della ragazza.

    RispondiElimina