venerdì 30 dicembre 2011

Black Room: a gennaio in scena l'Accidia

Riporto dal sito  http://www.creartheater.com:
Il progetto Black Room nasce come concorso letterario organizzato dall’associazione Creartheater con il proposito di fornire ad autori, emergenti e non, una vetrina per dar dar spazio alla loro creatività.
CAT ha quindi raccolto racconti sui 7 Vizi Capitali che, nei più diversi toni narrativi, descrivono sia il lato oscuro dell’animo umano che la sua grandezza. Storie che danno voce all’emarginazione, al degrado, all’estraneità tra individui, storie che cercano di abbattere pregiudizi e barriere culturali vengono condite con brutale realismo, toni onirici e visionari, ma anche con ironia. 
I racconti sono stati selezionati da una commissione di “lettori” della libreria Il mio libro di Milano, la cui preferenza è stata sommata a quella dell’ideatore del progetto Black Room, decretando l’accesso dei racconti alla fase dello spettacolo.
A partire da ottobre e per i successivi 7 mesi di messe in scena (un mese per ogni vizio) saranno gli spettatori, nella posizione di deus ex machina, a scegliere cosa vedere attraverso un MENU consegnato all’ingresso. Così in ogni serata, solo quando l’ultimo spettatore avrà effettuato la sua “ordinazione”, verranno comunicati i CINQUE TITOLI scelti al regista e agli attori dando vita a:
Black Room- La capitale del Vizio.
A fine serata, gli spettatori, potranno esprimere UNA SOLA preferenza sul racconto che gli è piaciuto di più; grazie a tale preferenza quel racconto potrebbe rientrare nella rosa dei 7 racconti (uno per vizio) che andranno in scena a giugno nella serata conclusiva.
Black Room - La Capitale del Vizio è un progetto di CreArtheater a cura di Tito Ciotta & Irene Altobelli.
Light designer: Maria Francesca Billè, Sound designer: Antonio Prodon.

Il mese di gennaio è dedicato all' Accidia: tra i racconti selezionati per la (potenziale) messa in scena c'è il mio "Martedì grasso". 
Le date sono le seguenti:
15, 22, 29 gennaio 2012 presso studioarea22
in Via G.Giusti 22, Milano, ore 20:30.
Nelle serate speciali: 26 gennaio presso il Balubà, via Foldi 1; 28 gennaio presso Coperte strette, Viale Isonzo 8.
La prenotazione è obbligatoria.
Per prenotare inviare una e-mail a: info@creartheater.com
indicando giorno, nome, cognome e numero di persone

sabato 3 dicembre 2011

Scacco al Re

Da quasi un mese Serena mi aspetta in soggiorno tutte le sere, alle nove. Mette in ordine, spegne il televisore quando è acceso. Poi scrupolosamente prepara la scacchiera (che, noi lo sappiamo, è solo un pretesto), sistema le sedie e infine mette qualcosa di buono sul tavolino piccolo, a portata di mano, dovessimo avere fame o sete durante la partita. Appena arrivo anch’io, dalla cucina o dallo studio, mi abbraccia con gratitudine e sorride. Serena da quasi un mese non sorride mai, se non la sera, prima di cominciare il nostro gioco. Scegliamo i pezzi, o meglio io lascio scegliere lei, che preferisce sempre i Bianchi. Stiamo insieme da tanto tempo, abbiamo vissuto insieme grandi gioie e dolori estremi: per questo non mi è difficile intuire l’origine di molte delle sue apparenti stranezze, per questo non mi ribello mai alla sua volontà. Almeno non durante la nostra partita delle nove.
Serena è sempre molto ansiosa di cominciare, io no: tergiverso, prendo tempo, provo a trovare un argomento qualsiasi di conversazione che la distolga almeno per qualche minuto ancora dagli scacchi. Non ci riesco mai. Sbuffa, risponde a monosillabi, infine si siede di fronte alla scacchiera e mi guarda severa, finché non cedo e mi siedo anch’io. Solo allora sorride, di nuovo, e qualche volta mi manda anche un bacio leggero da lontano. Serena non mi bacia più, da quasi un mese, se non qualche volta dall’altro capo della scacchiera: quelle sere mi sento quasi felice, e fortunato. Mi concentro sulla partita e decido di impegnarmi, di giocare bene. Io sono un giocatore abbastanza mediocre, Serena invece è bravissima. Non so come e quando abbia imparato. È strano questo talento, per una donna: gli scacchi, si dice, sono un gioco di estrema violenza. 
La prima mossa è scontata, è sempre la stessa: “Dio non esiste” dice Serena con decisione sommessa e tagliente, e sposta il suo pezzo. 
“Se non esistesse non staremmo qui a parlarne” dico io quasi rassegnato, e muovo. 
“Ne parliamo come potremmo parlare del mostro di Loch Ness. A qualcuno è venuta l’idea, molti ne sono rimasti affascinati e tutti vorremmo che la storia fosse vera. Ma tutti sappiamo che non lo è, anche se non sempre vogliamo ammetterlo.” e mentre parla aggiunge una mossa prevedibile, anche sulla scacchiera. 
“Io ci credo, e so che esiste. La fede è un dono di Dio.” Questo è un argomento che uso sempre, mi piace anche se ne intuisco la debolezza. Come risponderà, questa sera? 
“Non vale, quello che dici è indimostrabile. Io non ci credo e so che non esiste. Dio non esiste e dunque non può fare doni.” Detto questo, Serena fa con il cavallo una mossa più elegante, a cui tuttavia posso ancora replicare. 
“Se non ammettiamo un Creatore, le probabilità che la vita si sia formata per caso sono ancora più esigue di quelle che avrebbe una scimmia di scrivere la Divina Commedia battendo senza criterio sulla tastiera del pc.” E questi sono fatti. 
Ma Serena fa una lunga smorfia di disgusto: “Oddio, questa è proprio vecchia. Non sei in forma stasera. La materia alla vita ci è arrivata e, date determinate circostanze, non poteva non arrivarci. Qualsiasi concorso complesso di eventi è sempre estremamente improbabile a verificarsi, eppure talvolta, oplà, si verifica. Dio non ha niente a che fare con questo.” 
A questo punto comincio a innervosirmi. E come tutte le sere me lo chiedo: perché mi costringe a questo gioco? E io perché accetto di giocare? 
Esito qualche minuto, cerco di tornare a concentrarmi sulle mosse che mi restano da fare. Serena dopo un po’ comincia a manifestare il suo nervosismo: respira veloce, si agita sulla sedia, mangiucchia senza sosta, e mi mette fretta. Sono costretto a ricominciare prima di essere pronto, usando un argomento debolissimo che però ora è il primo e l’unico che mi viene in mente: “E la materia da dove arriva?” chiedo, cercando di simulare una sicurezza che non ho. 
“Eh dai, anche questo no. Perché dovrebbe venire da qualche altra parte? C’è sempre stata, magari in forme differenti.” Che razza di mossa. E naturalmente anche con gli scacchi le cose si stanno mettendo maluccio, per me. 
Arranco: “Dio è luce. Come avrebbe potuto l’essere umano evolversi, diventare quello che è, senza una scintilla divina? Saremmo ancora animali, come tutti gli altri.” 
Stavolta Serena ride, di gusto: “Siamo animali come gli altri. Forse un po’ più scemi: stiamo lavorando alacremente per la nostra estinzione. I dinosauri almeno non l’hanno fatto apposta.” Sta attaccando la regina. Questa partita potrebbe finire prima del solito, malgrado tutti i miei buoni propositi. 
Mi gioco il tutto per tutto: “Pensa ai santi, ai martiri, a Madre Teresa… Perché un qualsiasi individuo dovrebbe mettere la sua vita al servizio degli altri? Perché dovrebbe accettare addirittura di perderla in nome di Dio, se Dio non esistesse e non gli desse la forza di farlo?” 
“La tua ignoranza mi stupisce. Gli animali sociali sono altruisti, sono fatti così: aiuta la sopravvivenza della specie.” Serena sorride con cinica e del tutto apparente soddisfazione, ma tiene gli occhi bassi e non mi guarda in faccia. Sono piccoli segnali: capisco che ci siamo quasi, non mi posso arrendere proprio ora. 
“Dio è amore. L’amore lo conosci, no?” La butto lì, eppure è la mia mossa migliore, la sola in cui posso davvero credere. Ma ormai aspetto la fine, so che è vicinissima. 
Senza alzare gli occhi, Serena comincia a gridare: “Se Dio davvero esistesse sarebbe l’assassino di mio figlio. Era innocente, era un bel bambino, era appena nato. Dio l’avrebbe prima chiamato e poi tolto di mezzo, senza una ragione. Sarebbe un Dio crudele, o un Dio pazzo, o un Dio che non può difendere le sue creature. Un Dio così, io non lo voglio. Dio non esiste.” Non muove più, piange e getta a terra con violenza la scacchiera. 
La prendo tra le mie braccia, come tutte le sere. “Hai vinto, hai vinto…” le dico, e intanto, piano, le accarezzo i capelli.

giovedì 1 dicembre 2011

Concorso Internazionale di Scrittura Femminile Città di Trieste

Lo scorso 10 novembre, nella sala Rossa della Camera di Commercio a Trieste, è stato presentato il volume che raccoglie i racconti premiati nell'edizione 2011 del Concorso Internazionale di Scrittura Femminile Città di Trieste, tra cui il mio racconto "Io no", Premio dell'Assessorato alla Cultura. La professoressa Cristina Benussi, presidente della giuria, ha commentato i lavori pubblicati.  
L'antologia, edita dalla Ibiskos editrice Risolo, è disponibile qui.
E' stato anche illustrato il nuovo bando del Concorso Internazionale di Scrittura Femminile “Città di Trieste”, alla sua ottava edizione. Il concorso è aperto a tutte le donne, di qualsiasi nazionalità e cultura, nonché alle donne detenute. La partecipazione è gratuita. Il bando scade il 15/01/2012.
 
                                                                                 

martedì 22 novembre 2011

Incontro


Sei bella. Vestita di seta, capelli di seta: ti cadono sul viso e li sposti, con un fruscio e una specie di brezza profumata, che mi accarezza.
Muovo la mano e incontro il tuo braccio nudo. Fragile. Mi scuso e tu sorridi: mi arriva un frammento della tua sostanza, latte e menta. Ora ti bacio.
Invece prendo il bastone e, schivando senza vederlo il resto del mondo maleodorante, scendo dal  tram.

giovedì 3 novembre 2011

Presentazione di "Il segreto delle fragole 2012"

Il prossimo 12 novembre, alle ore 18, presso la libreria EQUILIBRI in via Rodolfo Farneti 11 a Milano, presentazione di "Il segreto delle fragole 2012" e reading poetico.

Recensione di "Guida a Milano invisibile"

Ieri è uscita sul sito Scrittori Sommersi una nuova recensione di "Guida a Milano invisibile" a cura di Giuseppe Nava. Potete leggerla qui.

lunedì 10 ottobre 2011

Premiazione Orme Gialle 2011

Sabato scorso a Pontedera si è svolta la premiazione della 14ma edizione del concorso per narrativa poliziesca e noir Orme Gialle. Erano  presenti Marcello Cimino, vicepresidente del circolo culturale organizzatore, e Barbara Baraldi, più volte vincitrice del premio e oggi giurata.
Il primo premio è andato a Silvio Donà, il premio speciale "Mario Casacci" a Diego Di Dio. Il mio racconto "Single" è felicemente approdato al secondo posto e nell'antologia contenente i primi undici testi classificati: "Anonima assassini 5", edita da Marco Del Bucchia. La trovate qui.

lunedì 19 settembre 2011

Yurutsuki

E' uscita l'antologia del concorso "Yurutsuki", a cura di Writer's Dream. Per ora è disponibile in formato e-book, in ottobre uscirà anche in formato cartaceo.
Contiene i racconti di Giorgia Rebecca Gironi, Eleonora Corelli, Laura Schirru, Fabio Teotto, Francesca Angelinelli e il mio "La luna d'inverno". La trovate qui

sabato 16 luglio 2011

AA.VV. Il segreto delle fragole 2012

La mia poesia "Madre, io ti conosco" è stata selezionata per l'edizione 2012 de 
"Il segreto delle fragole", ed. LietoColle
di cui si parla qui

giovedì 7 luglio 2011

Carabinieri in Giallo 4

E' in edicola il volume dei Gialli Mondadori che raccoglie i sedici racconti selezionati al concorso Carabinieri in Giallo 2010. Il mio è "Una giornata storta".

venerdì 27 maggio 2011

Circolo Poetico Correnti- Vite

Sabato 28  e  Domenica  29   Maggio
Piazza Mazzini   Breganze(Vi)
Comune di Breganze, Assessorato Alle Attività Culturali,
Circolo Poetico Correnti
Presentano
Vite
Poesia A Strappo      Reading dei Poeti
Videopoesia               Performance

Programma Eventi

Sabato 28  e  Domenica 29   Piazza Mazzini  
dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00

POESIA  A STRAPPO     VITE
La manifestazione POESIA A STRAPPO, organizzata dal 1995 dal Circolo Poetico Correnti ed itinerante per le piazze ed i luoghi dell’italia , permette al lettore di effettuare lo strappo delle poesie degli autori assemblate in blocchi e posizionate su pannelli e di creare così una piccola antologia personale di poesie attraverso la libera scelta dei testi esposti.


Sabato 28   dalle  17:00  alle 18:30   P.zza Mazzini

Reading dei  Poeti
Anna Maria Ercilli 
Angelo Magro 
Meeten Nasr
Tiziana  Tius
Silvia Secco 

Performance  VITE
a cura  di Massimo Perseghin
con  Massimo Perseghin Jonathan De Checchi  Marco Zocca


Sabato  28   maggio  dalle  ore  21:30
Bibliosala  della  Biblioteca Civica di Breganze

Alberto Mori      
Performate
Videoperformance  Per  Fiati  Dinamici
Attraverso aria respiri fiati soffi  pause  accelerazioni fonetiche in interazione fra voce video suoni la reinvenzione dell’autore del proprio testo  Performate (Scrittura Creativa Edizioni  2010)

Alberto Mori, poeta  performer e artista, in più di vent’anni di attività ha costruito e
sperimentato una personale attività di ricerca nella poesia, utilizzando di volta in volta
altre forme d’arte e di comunicazione: dalla poesia sonora e visiva, alla performance, dall’installazione al video e alla fotografia. Nello stesso tempo, ha collaborato con molti
fra i più noti poeti contemporanei, italiani e stranieri, per la realizzazione di letture pubbliche, manifestazioni ed eventi dedicati alla poesia.Dal 1986 ha all’attivo numerose pubblicazioni. Nel 2001 Iperpoesie (Save AS Editorial) e nel 2006 Utópos (Peccata Minuta) sono stati tradotti in Spagna  ww.albertomoripoeta.com


Puccio Chiesa
Infinito Precipite
Videopoesie   Letture
Un percorso nella produzione del videopoeta Puccio Chiesa attraverso l’alternanza della lirica dei  testi e la suggestione delle  immagini dei video
Puccio Chiesa è nato a Crema nel 1976, ha pubblicato le raccolte di poesia Vertigini (Libroitaliano, 1998) e Sopra le righe (Maremmi Editori, 2006), il romanzo poetico Sonnambuli (Il Foglio letterario, 2009) e il racconto Honda Dodò, caffè e ammazzacaffè (Fara Editore, 2010). Dal 2003 realizza video che coniugano il linguaggio poetico con quello delle arti visive e della cinematografia sperimentale. Ha vinto l’edizione 2009 del concorso nazionale di videopoesia "La parola immaginata" con l'opera "tempo sepolto”. Tutte le sue videopoesie sono visibili presso il centro di documentazione per le arti visive Careof  di Milano.www.myspace.com/semiolabilecinematografica


Domenica 29  Maggio    Piazza Mazzini 
Dalle  ore  11:00 alle ore  12:00  e  dalle 17:30 alle 18:30

Reading dei Poeti

Susanna Farina e  Denise Valentino
Imada Vola
Valeria Raimondi
Alessandro Assiri
Monica Ferretti
Renzo Favaron
Ferruccio Brugnaro
Annitta  Di  Mineo


Domenica  29  Maggio    ore  21:30
Bibliosala  della  Biblioteca Civica di Breganze

Maria Grazia  Martina
Di Tanto In  Tanto  Poema Visuale
Liberamente ispirato in poche versioni, II Versione, 2007
Liberamente ispirato dal consumo delle azioni continue, dalle cose alle atmosfere, dalla ripetitività del suo transare. Esistenza “scontrinata”, restituita metaforicamente nell’azione concreta.

Maria Grazia Martina artista visiva, si occupa di scrittura, cura testi critici per autori di poesia e arte figurativa. Il Videopoema Di Tanto In Tanto è stato presentato a: BIENNALE ANTEREM DI POESIA Percorsi del dire 2, Verona, 2007;  
NOMADI MONDI Mostra di videopoesia “Il viaggio è… iniziato! - Le forme del verbo”, Centro Cultural Tina Modotti - Instituto Universitario de Estudios Superiores de Artes Plásticas "Armando Reverón", a cura di Annalise Addolorato (che lo ha tradotto in spagnolo),Venezuela, 2008;
X.9.12 FABRIKArte EMERGENZAvideoarte, Contemporary Art Festival/Villa Farsetti, Piombino Dese, PD, 2010;
VIAVAI n.2 DISTANTE DA DOVE? Museo della Carale Accattino, Ivrea (TO),in mostra dal 7 maggio al 5 giugno 2011.
www.webalice.it/martina.mariagrazia/index.html


Sabato  28  Maggio e Domenica 29 Maggio
Bibliosala della Biblioteca Civica  
durante le serate prima e dopo gli eventi di Performance:

Correnti  Nomadi 

Rassegna di Videopoesia     Videoproiezione in Loop

Autori dei video:   
Massimo Arrigoni  Davide Bramante  Roberto Rossini  Patrizia Monzani  Michele Lambo Gruppo Fludd Caterina Davinio Semiolabile cinematografica Maria Korporal Maria Grazia Martina Elena Chiesa Giovanni Fontana  Angelo Ricciardi  SempreCreativaPoetica


Gli eventi sono organizzati dal Circolo Poetico Correnti

In caso di maltempo i reading all’aperto verranno effettuati
 nella  Bibliosala  della  Biblioteca Civica

Si ringrazia per la collaborazione l’Assessore alle Attività Culturali del Comune di Breganze Dott.Elena Cellere. La Dott.Bertilla Michelon responsabile della Biblioteca Civica. Federico Finetti per il coordinamento.

Per informazioni:   

O373 86560    339 443984    E mail  albmor3@tin.it

Alberto Mori    Circolo Poetico Correnti
                          
Biblioteca Civica di Breganze  0445 869311  Dott. Bertilla Michelon


Circolo  Poetico  Correnti
Fondato ed iscritto nel 1994 a Crema (Cr) come organizzazione non lucrativa di utilità sociale che svolge la sua attività nel settore della promozione della cultura e dell’arte (D.L. 4.12.1997 n.460 art.10 comma 9) opera la riflessione, l’incontro,la divulgazione pubblica, la pubblicazione editoriale e mediatica della poesia, attraverso i suoi autori ed interpreti.
Dal 1995 effettua la manifestazione Poesia  A  Strappo, della quale detieneil copyright, la quale rende pubblica la poesia sulle piazze delle città italiane ed in generale nei luoghi e nei territori sensibili alla comunicazione dei versi. Dal 1997 effettua rassegne di incontri con gli autori ed organizza eventi in collaborazione con tutti le espressioni artistiche e culturali.Dal 2001  edita I quaderni di correnti in due distinte collane:Una monografica di poesia  ed una  antologica  e  tematica  di scritture.Nel 2003 e nel 2005  ha curato due edizioni del Festival Caos Affinicon l’intento progettuale di documentare le attività della poesia con i linguaggi dell’arte contemporanea: arti plastiche,performance, video, installazione.Nel 2008 e nel 2009  Soul Cities e Videopoetry Dreams sono state presentate in video installazioni.Dal 2007 al  2010 ha curato quattro rassegne di videopoesiaSoul Cities  Videopoetry Dreams  Technomatic Videopoetry Correnti Nomadi.

“Il Poeta  è l’organizzatore dei sogni”

venerdì 22 aprile 2011

E' uscito!

Queste poesie, scritte dal 1990 in poi, sono dedicate a quelli che vivono a Milano o in qualsiasi altra grande città senza riuscire a mettervi radici, ai tanti che cercano il senso dietro la comune fatica di vivere e ai pochi che, almeno per un attimo, riescono a trovare ciò che cercano, forse in sogno, forse per un’allucinazione, forse per un miracolo del tutto inatteso e immeritato.

lunedì 21 marzo 2011

Autori per il Giappone


Un sito da visitare subito:
http://www.autoriperilgiappone.eu/
Sostenete l'iniziativa come potete, anche un piccolo contributo è importante.
Grazie!

giovedì 17 marzo 2011

SOS Giappone

Potete fare la vostra donazione alla Croce Rossa Italiana, i dati bancari sono i seguenti:
Bonifico bancario - causale "Pro emergenza Giappone" - IBAN: IT 19 P 01005 03382 000000200208
Conto corrente postale n. 300004 intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma" - causale "Pro emergenza Giappone"
 
Inviando un sms dal cellulare al 45500 potete donare 2€.
Si possono inviare anche più sms.